E' un rock-pop diligente e ben suonato quello che propongono i Vitanova nel loro cd "Controluce". Un po' leggerino, forse. Insomma non abbastanza cattivo, ma soprattutto non abbastanza caratterizzante.

Specie quando parliamo - come in questo caso - di interpreti o band giovani, ci imbattiamo in una eccessiva "docilità stilistica", troppo tesa a seguire ed assecondare i trend sonori del momento, che trascura di ricercare ed elaborare uno stile proprio, peculiare, personale. E si finisce per affondare nel mare magnum del "già sentito". I brani sono sette, musicalmente ben rifiniti. I testi sarebbero anche interessanti, e alla ricerca di un certo impegno. Uno su tutti il primo singolo uscito "Come stai" che, seppur con liriche un po' criptiche, s'incentra sul dramma dell'anoressia che devasta la vita di troppe persone. O la più intimista "Elsa", che si tormenta sulla crudeltà sentimentale di una sorta di femme fatale. La voce, percepibilmente molto giovane del lead vocalist Alessio Busi, è però interessante e riesce ad esprimere alcune "ruvidità" molto in stile. C'è senz'altro ancora parecchio spazio di miglioramento nel possibile futuro di questo gruppo. Ma le basi possiamo definirle promettenti.